Quando la coppia soffre di un malessere importante, aspetti dolorosi come le disillusioni, le ferite subite, la mancanza di prospettive comuni, possono portare ad una sensazione di reciproca distanza e all’impressione di non riuscire a comunicare. La terapia di coppia può restituire alle due persone un quadro più chiaro di quale sia il loro “contratto”, la loro cultura di coppia e di come il loro comunicare sia condizionato da difficoltà di “traduzione” reciproca di pensieri, comportamenti ed emozioni. L’elemento “individuale” è portato a confrontarsi con l’elemento “coppia” e a ritrovare spazi e tempi che possano portare ad un nuovo equilibrio, distante sia dal disinteresse che dall’eccessiva dipendenza dall’altro. L’intervento può portare a ridefinire alcuni punti centrali dello stare insieme e alla ricerca di nuovi modi di convivere, oppure portare alla constatazione che non c’è più la volontà o la possibilità di continuare a stare insieme. La conclusione positiva del percorso non coincide dunque sempre e necessariamente con un “lieto fine”, ma identifica come elemento di successo l’accresciuta consapevolezza dei membri della coppia e la possibilità per loro di fare una scelta personale.



